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L’Italia cresce meglio del previsto, in un anno Pil +1,5%

Nel secondo trimestre del 2017 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016. Lo rileva l’Istat.

Il secondo trimestre del 2017 ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al secondo trimestre del 2016.

La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell’industria e dei servizi e di una diminuzione nel settore dell’agricoltura. Dal lato della domanda, si registra un apporto positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un limitato contributo negativo della componente estera netta, rileva l’Istat nei dati preliminari sul Pil.

Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, conclude l’Istat, si è registrato un aumento del 2,1% negli Stati Uniti, dell’1,8% in Francia e dell’1,7% nel Regno Unito. La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2%. 

GENTILONI – “Crescita 2017 prevista a +1,5%. Meglio delle previsioni. Una buona base per rilanciare economia e posti di lavoro” scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

PADOAN – “Questa mattina l’Istat ci ha informato che nel secondo trimestre dell’anno il prodotto interno lordo è aumentato rispetto al trimestre precedente per la decima volta consecutiva. L’incremento dello 0,4 percento corrisponde a una crescita dell’1,5 percento rispetto al livello raggiunto nel secondo trimestre 2016, il tasso di crescita economica più sostenuto dall’inizio della crisi”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, commentando la stima preliminare del Pil diffusa dall’Istat, sottolineando che al risultato ha contribuito le scelte di politica economica del governo .

BOSCHI – “Con i governi di prima il Pil era -2%. Oggi il Pil cresce più del previsto. #avanti, insieme. #MilleGiorni” scrive su Twitter la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Maria Elena Boschi.

EUROSTAT – Il Pil cresce anche in Europa. Aumento dello 0,6% sia nell’area dell’euro (Ue 19) che nella Ue a 28, mentre cresce del +2,2% e +2,3% rispettivamente rispetto al secondo trimestre del 2016. Lo indica la stima flash per il secondo trimestre del 2017 di Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea.

Nel primo trimestre del 2017 il Pil è cresciuto dello 0,5% in entrambe le zone. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il Pil è aumentato del 2,2% nell’area dell’euro e del 2,3% nell’Ue28 nel secondo trimestre del 2017, dopo +1,9% e +2,1% rispettivamente nel trimestre precedente.

Nel secondo trimestre del 2017, il Pil negli Stati Uniti è aumentato dello 0,6% rispetto al trimestre precedente (dopo + 0,3% nel primo trimestre del 2017). Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il Pil è cresciuto del 2,1% (dopo + 2,0% nel trimestre precedente).

Fonte: ADNKronos  –  http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/08/16/italia-cresce-anno-pil_boZq9Jv1GX3CqHnLivqlhJ.html