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Emissione di un nuovo BTP 20 anni

Comunicato Stampa N° 74 del 18/04/2016

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica, a seguito di un’approfondita analisi del mercato, suffragata anche da specifiche indagini sul comparto, l’intenzione di procedere con l’emissione di un nuovo BTP nominale a tasso fisso con scadenza 20 anni. 
La struttura del nuovo titolo ricalcherà quella dei BTP nominali emessi regolarmente: cedole semestrali con tasso annuo fisso definito al momento del lancio del titolo e rimborso alla pari.
Così come riportato nelle Linee Guida della gestione del debito pubblico per il 2016, il MEF ha pertanto deciso di incrementare la presenza sulle scadenze a lungo termine, considerato il favorevole momento di mercato e le condizioni della domanda. Questa decisione non modifica la politica di emissione sulle scadenze tradizionali a lungo termine, a 15 e 30 anni, che continueranno ad essere offerte con regolarità negli appuntamenti d’asta di metà mese.
Il nuovo BTP a 20 anni, che avrà scadenza 1 settembre 2036, sarà collocato attraverso un sindacato composto dai seguenti Specialisti in titoli di Stato: Barclays Bank PLC, Citigroup Global Markets Ltd., Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Société Générale Inv. Banking, Unicredit S.p.A. La transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato.
La liquidità del titolo verrà garantita tramite le riaperture nelle aste di metà mese, in base alle condizioni della domanda e applicando di norma una rotazione con le scadenze a 15 e 30 anni.

Questo documento non può essere distribuito, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America, Australia, Canada o Giappone. Questo documento (e le informazioni in esso contenute) non contiene e non costituisce un’offerta di vendita o un offerta di acquisto di strumenti finanziari negli Stati Uniti d’America, Australia, Canada o Giappone o in altre giurisdizioni dove tale offerta sarebbe illegale. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America o a U.S. persons, salvo il caso in cui siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America.

Fonte: MEF.