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Dettagli del collocamento del nuovo BTP a 20 anni

Comunicato Stampa N° 77 del 20/04/2016

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i dettagli dell’emissione del nuovo BTP a 20 anni, con scadenza 1° settembre 2036 e tasso nominale annuo del 2,25%.

Hanno partecipato all’operazione circa 320 investitori per una domanda complessiva pari a oltre 18,9 miliardi di euro. Le banche si sono aggiudicate il 29% dell’emissione mentre il 23,3% è stato sottoscritto da fund manager. Di particolare rilievo la partecipazione degli investitori con un orizzonte di investimento di lungo periodo che hanno acquistato il 25,8% (in particolare oltre il 18,9% è andato a fondi pensione e assicurazioni mentre il 6,9% è stato assegnato a banche centrali e istituzioni governative). Agli hedge fund è stato allocato circa il 13,5% dell’ammontare del nuovo titolo. Inoltre, hanno partecipato all’emissione anche imprese non finanziarie, aggiudicandosi circa il 7,8%.

Al collocamento del titolo ha preso parte una platea molto diversificata di investitori con una presenza rilevante di investitori esteri, pari a circa il 58%, rispetto a quelli domestici, che si sono aggiudicati il restante 42%. Tra gli investitori esteri la quota più rilevante è stata sottoscritta da residenti in Gran Bretagna e Irlanda (circa il 20,4%). Il resto del collocamento è stato allocato in larga parte in Europa continentale (circa il 22,9%), ed in particolare in Germania/Austria (9,1%), nei paesi scandinavi (4,1%), in Francia (3,3%), in Svizzera (3,2%) e nella penisola Iberica (3,2%). Al di fuori dell’Europa, significativa la partecipazione di investitori nord-americani (USA) che si sono aggiudicati circa il 10,1% dell’emissione. Infine, gli investitori asiatici sono stati allocati per circa il 2,2% del collocamento.

La transazione è stata effettuata tramite la costituzione di un sindacato composto da Barclays Bank PLC, Citigroup Global Markets Ltd., Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Société Générale Inv. Banking e Unicredit S.p.A., che hanno partecipato in veste di lead manager, mentre tutti gli altri Specialisti in titoli di Stato sono stati coinvolti come co-lead manager dell’operazione.

Fonte: MEF.